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Incontro di lunedì 2 dicembre

L’incontro del gruppo si è aperto con la rievocazione del ricordo del giorno, del mese e dell’anno, con particolare attenzione al clima e alla stagione di riferimento, al fine di favorire la stimolazione dell’orientamento temporale e la focalizzazione attenzionale sull’ambiente circostante.

Le nostre signore immortalate con la data del giorno appena rievocata

Successivamente sono state presentate delle schede di attività da compilare, con obiettivi differenti, al fine di stimolare il confronto e la cooperazione sociale, la rievocazione a lungo termine, l’attenzione selettiva e lo spostamento del focus attenzionale da un punto dello spazio ad un altro e l’accesso al magazzino lessicale.

Le nostre signore immortalate durante la loro compilazione

Durante un’attività, ad esempio, al fine di stimolare la capacità di accesso critico al vocabolario mentale, il confronto e il reperimento lessicale, sono state presentate alcune parole con la richiesta di trovarne l’effettivo contrario. Le nostre signore hanno mostrato qui un ottimo accesso al magazzino lessicale e un buon mantenimento del vocabolario mentale.

La nostra Carmela intenta a scrivere i contrari di alcune parole date

Un’altra compilazione ha permesso la ricostruzione di figure tramite il collegamento sequenziale in ordine crescente di numeri, per stimolare lo spostamento del focus attenzionale da un punto all’altro dello spazio e la velocità di elaborazione di sequenze numeriche.

La nostra Rosanna intenta a far emergere una figura dalla sequenza di numeri

Sono state, poi, presentate delle liste di oggetti di uso comune, con la richiesta di collocarli nel proprio spazio abitativo personale. Quanto proposto mira a stimolare la capacità di attenzione selettiva, l’inibizione di elementi irrilevanti, la memoria retrospettiva e l’orientamento personale.

La nostra Elsa intenta a mostrare una lista appena compilata

Durante la musicoterapia è stato possibile esercitare la memoria in maniera creativa: in primo luogo è stato presentato ogni strumento, con la possibilità di approccio libero ad esso, al fine di favorire l’espressione emotiva e la liberazione da tensioni e irrequietezza interiore.

La nostra Angela in un momento di approccio spontaneo allo strumento

In seguito, a turno, ogni partecipante è stato bendato, con la richiesta di riconoscere lo strumento suonato dagli altri membri del gruppo. Questo gioco favorisce il divertimento, l’assertività e il recupero delle informazioni nel breve termine.

La nostra Carmela nel tentativo di indovinare gli strumenti suonati dalla nostra Rosanna

Per finire, è stato possibile effettuare una riattivazione della memoria emozionale e musicale, attraverso l’ascolto di canzoni appartenenti al bagaglio culturale degli anziani.

Ascolto comunitario di canzoni popolari

Le vostre Valentina (psicologa) e Luciana (musicoterapeuta) vi ringraziano e vi salutano affettuosamente, ricordando il prossimo appuntamento che si terrà lunedì 9 dicembre.

Incontro di lunedì 11 novembre

L’appuntamento con il Gruppo Attivamente Anziani si è aperto con la rievocazione della data del giorno, il recupero delle coordinate della propria abitazione e una stima circa la distanza posta tra la propria residenza e il luogo di incontro. Tale apertura ha consentito la stimolazione dell’orientamento temporale, dell’orientamento spaziale e della capacità di stima, importante processo mentale a carico dei lobi frontali, che ci permette di generare una risposta nuova e strategica a partire da alcuni dati reali a disposizione.

Le attività del pomeriggio hanno ruotato attorno al Santo della giornata. Ad esempio, è stato richiesto di leggere e completare la poesia San Martino, al fine di esplorare la reattività comportamentale di ogni anziano ad un materiale precedentemente appreso e consolidato. La lettura di poesie aiuta a far emergere sentimenti interiori e attiva il cervello nella sua interezza (dal sistema limbico per la gestione delle emozioni alle aree medio-temporali per la rievocazione del materiale dal magazzino di memoria a lungo termine).​

La nostra Rosanna durante la lettura della poesia San Martino
La nostra Elsa durante la lettura della poesia San Martino

Sono stati successivamente presentati dei proverbi legati all’autunno e a San Martino, con la richiesta di completarli. I proverbi sono modi di dire presenti nel linguaggio comune, talmente radicati nella nostra memoria che rappresentano degli automatismi che racchiudono in sé le regole del vivere quotidiano. Comprendere e decifrare un proverbio presuppone una capacità di astrazione e di ragionamento che negli stati di demenza può venir meno. É possibile, comunque, che anche una persona con marcato deterioramento cognitivo possa riuscire a completare un proverbio grazie ad alcuni precisi spunti, in grado di guidare la rievocazione dalla memoria. E qui la parte iniziale del proverbio ha effettivamente guidato i nostri partecipanti nel giusto completamento, attingendo in maniera ottimale al loro patrimonio della memoria semantica.

Le nostre Vilma ed Elsa con alcuni proverbi legati a San Martino

La musicoterapia ha permesso l’integrazione spaziale, temporale e sociale di ogni partecipante, perseguita con un lavoro  di sintonizzazioni affettive, le quali sono possibili e facilitate grazie a strategie specifiche della comunicazione non verbale (Postacchini P. L., Ricciotti A., Borghesi M., Lineamenti di musicoterapia, Las Nuova Italia Scientifica, Roma, 1997).

Momenti divertenti e di armonia durante la musicoterapia

In questa sessione sono stati utilizzati suoni, musica e gli strumenti corporeo-sonoro-musicali per sviluppare, elaborare e analizzare una relazione fra musicoterapeuta e singolo partecipanti e fra l’intero gruppo, con l’obiettivo di migliorarne la qualità di vita e recuperarli per l’inserimento sociale (Benenzon R., Hemsy de Gainza V., Wagner G., La nuova musicoterapia, Phoenix Editrice, 1997).

Mani che si incontrano ed anime che si uniscono fra musica ed empatia

Le vostre Valentina (psicologa) e Luciana (musicoterapia) vi salutano con affetto e vi ricordano il prossimo appuntamento, che si terrà lunedì 18 novembre.

Incontro di lunedì 28 ottobre

L’incontro del giorno si è aperto con la rievocazione della data e della presa di coscienza dei propri punti di riferimento rispetto al luogo di ritrovo, al fine di favorire la stimolazione dell’orientamento temporale e dell’orientamento spaziale.

La nostra psicologa Valentina e il nostro gruppo intenti a mostrare la data del giorno.

Si è passati, poi, a prendere in considerazione le peculiarità del mese di ottobre, per confrontarle con quelle del mese di novembre, al fine di favorire la rievocazione spontanea di ricordi legati a festività e il recupero di stimoli tipici del periodo autunnale. Ciò consente di far leva sull’orientamento temporale, l’orientamento personale e la stimolazione della memoria autobiografica, per dare un senso di ordine e continuità ai ricordi del proprio sé autobiografico, e la memoria semantica.

Il nostro Juan intento a mostrare una zucca di Halloween.
La nostra Elsa intenta a rievocare ricordi legati al periodo della vendemmia.

La musicoterapia si è aperta con la presentazione di uno strumento musicale alla volta, nel suo nome e nel suo suono, al fine di permettere al gruppo di prendere confidenza con diversi timbri sonori da avvicinare alle proprie corde emotive.

La nostra musicoterapeuta Luciana intenta a mostrare alcuni strumenti musicali in sua dotazione.

Successivamente, ogni partecipante ha potuto scegliere lo strumento preferito, per suonarlo in libertà nel gruppo, al fine di scaricare la propria tensione interiore e comunicare, senza il limite verbale, il proprio stato emotivo.

Il gruppo impegnato a suonare in libertà il proprio strumento preferito.
Il nostro Juan e la nostra Carmela mentre suonano divertiti.

In seguito, è stato presentato un compito di associazione nel breve e lungo termine: ogni partecipante ha scelto un colore, con il quale è stata presentata un’istruzione, ossia quella di suonare il proprio strumento alla vista del proprio cartoncino colorato di riferimento. Tale esercizio aiuta a migliorare la focalizzazione attenzionale e permette la stimolazione della memoria a breve e lungo termine.

La nostra musicoterapeuta Luciana mostra il colore azzurro per far suonare il nostro Juan.
La nostra musicoterapeuta Luciana mostra il colore verde per far suonare la nostra Carmela.

Alla fine è stato promosso l’ascolto di brani su richiesta, per favorire la coesione sociale, il rilassamento e…

La nostra musicoterapeuta Luciana intenta a far ascoltare brani su richiesta dei partecipanti.

…il ballo!

Momenti di felicità a CASAlzheimer!

Le vostre Valentina (psicologa) e Luciana (musicoterapeuta) vi salutano e vi ricordano il prossimo appuntamento, che si terrà lunedì 4 novembre!

Incontro di lunedì 21 ottobre

La stimolazione cognitiva dell’incontro di lunedì 21 ottobre ha avuto come obiettivo quello di rendere ogni partecipante al gruppo interessato alle relazioni con gli altri membri e focalizzato sull’ambiente circostante. Sono state utilizzate sollecitazioni verbali e visive per rafforzare le informazioni di base di ogni anziano, rispetto alle coordinate spazio-temporali e alla propria storia personale.

In primo luogo, è stata effettuata una stimolazione dell’orientamento personale, con la rievocazione del ricordo dei dati anagrafici e della propria storia personale, attraverso il confronto con le reminiscenze degli altri compagni.

In secondo luogo, è stata effettuata una stimolazione dell’orientamento temporale, con la rievocazione del ricordo del giorno, del mese e dell’anno, con particolare attenzione al clima e alla stagione di riferimento

Il nostro Juan, la nostra Rosanna e la nostra psicologa Valentina mostrano l’anno e la stagione di riferimento appena rievocati.

In terzo luogo, è stata effettuata una stimolazione dell’orientamento spaziale, con la rievocazione del luogo di incontro e di percorsi noti (ad esempio, dalla propria abitazione al luogo di incontro o dalla propria abitazione all’abitazione di un altro partecipante), attraverso continui richiami alla memoria spaziale e l’utilizzo di mappe per favorire l’orientamento topografico.

La nostra Carmela intenta a mostrare una cartina in cui ha ritrovato il proprio luogo di residenza.

La musicoterapia ha permesso di accorpare l’ascolto di brani cantautorali famosi con l’accostamento visivo del cantante di riferimento. Ciò ha favorito la riattivazione della memoria semantica dal punto di vista visivo e musicale, al fine di trovare diverse vie di accesso per il reperimento dei propri ricordi, e la riattivazione della memoria episodica, con il recupero di ricordi autobiografici connessi a quella canzone e il loro corretto ricollocamento nella personale linea temporale del proprio Sé autobiografico.

La nostra Rosanna, la nostra Carmela e il nostro Juan intenti ad ascoltare “Volare” di Domenico Modugno.

Successivamente, ogni anziano ha potuto scegliere uno strumento musicale, al fine di provare a seguire il ritmo delle canzoni italiane in maniera più diretta e fisica. Ciò aiuta a scaricare la tensione interna, l’irrequietezza e a comunicare le proprie emozioni in maniera più fluida.

La nostra Elsa intenta ad utilizzare il tamburello.

Infine, sono stati ascoltati brani popolari, al fine di favorire il divertimento e la coesione sociale all’interno del gruppo.

Il nostro Sergio mentre sorride alla nostra musicoterapeuta Luciana durante l’ascolto di un brano popolare.

Le vostre Valentina (psicologa) e Luciana (musicoterapeuta) vi ringraziano per l’affetto dimostrato ad ogni incontro, vi salutano e vi ricordano il prossimo appuntamento che si terrà lunedì 28 ottobre.

Incontro di lunedì 14 ottobre

L’attività di stimolazione cognitiva dell’incontro tenuto lunedì 14 ottobre si è aperta con la rievocazione della data del giorno e del nome del luogo di incontro da parte dei partecipanti, al fine di stimolare l’orientamento temporale e l’orientamento spaziale nel qui ed ora.

Le nostre Carmela e Rosanna immortalate mentre mostrano dei cartoncini con il mese e il numero corrispondente, appena recuperati in sinergia.

Successivamente, grazie all’inserimento di una nuova partecipante, si è passati alla stimolazione della memoria autobiografica, con il recupero di fatti ed avvenimenti dalla propria storia personale tramite domande mirate a riattivare la reminiscenza autobiografica, a dare un senso di continuità ai propri ricordi e a presentarsi agli altri membri del gruppo, per creare coesione sociale.

La nostra Elsa e la nostra Françoise immortalate sorridenti mentre cercano di conoscersi meglio.

La musicoterapia ha permesso ad ogni partecipante di scaricare tensioni ed emozioni inespresse attraverso l’utilizzo degli strumenti musicali. Tramite il rapporto con lo strumento scelto personalmente tra tanti, ogni anziano ha potuto ridurre la propria fatica e il proprio stress fisico, attivando processi di conoscenza intra-e-interpersonali, nel rapporto con se stessi e gli altri.

La nostra Carmela immortalata durante il suo utilizzo del timpano.
Il nostro Gigi immortalato durante l’utilizzo del tamburello.

Inoltre ogni partecipante ha potuto realizzare un dialogo musicale con la nostra musicoterapeuta, al fine di entrare in contatto diretto con il proprio Sé e la propria creatività e per migliorare la capacità di focalizzazione attenzionale (attraverso lo stimolo sonoro espresso e ricevuto) e le abilità psicomotorie quali l’agilità, la coordinazione e la mobilità.

La nostra Françoise e la nostra musicoterapeuta Luciana immortalate durante un dialogo musicale.

Le vostre Valentina (psicologa) e Luciana (musicoterapeuta) vi ringraziano per l’affetto dimostrato ad ogni incontro e vi ricordano il prossimo appuntamento, che si terrà lunedì 21 ottobre, sempre presso i locali messi a disposizione dalla Parrocchia Sant’Eugenio I sita in Pavona.

Incontro di lunedì 23 settembre

L’incontro di lunedì 23 settembre si è aperto con la rievocazione comunitaria della data del giorno e dello spazio di ritrovo, al fine di stimolare l’orientamento temporale e spaziale di ogni partecipante.

In particolar modo, è stata analizzata la ciclicità delle stagioni, soffermandosi su quella in corso, l’autunno, sottolinendone i dettagli salienti, per stimolare l’orientamento temporale, la capacità di recupero di conoscenze enciclopediche e fattuali e il confronto sociale.

Le nostre Rosanna e Carmela immortalate mentre si confrontano su alcuni dettagli caratteristici della stagione autunno.

Successivamente, sono stati presentati ai nostri partecipanti alcuni volti noti, con la richiesta di trovare il nome del personaggio ed alcune informazioni ad esso collegate, come il lavoro svolto. Tale esercizio stimola il riconoscimento delle caratteristiche strutturali di un volto e la conoscenza sociale degli individui posti nel proprio ambiente di riferimento.

La nostra Carmela mostra il primo personaggio da descrivere.

In un’ultima fase, si è passati dalla teoria alla pratica: a turno è stato assegnato un personaggio ad ogni partecipante, il quale poteva porre domande agli altri membri del gruppo per indovinarlo. Questo esercizio stimola il confronto con gli altri, l’assertività sociale, la capacità di fare analisi ed inferenze, il ragionamento linguistico nella sua totalità (produzione, comprensione e denominazione) e l’accesso al proprio bagaglio mnesico.

La nostra Rosanna intenta ad indovinare il suo personaggio di riferimento.
La nostra Carmela intenta ad indovinare il suo personaggio di riferimento.
Il nostro Sergio intento ad indovinare il suo personaggio di riferimento.

Le vostre Valentina e Aurora vi salutano affettuosamente e vi ricordano il prossimo appuntamento col gruppo, che si terrà lunedì 30 settembre.

A presto!

Incontro del 22 luglio 2019

L’incontro si è aperto con la consueta rievocazione della data del giorno e del posto di ritrovo, al fine di stimolare l’orientamento temporale e spaziale.

Carmela e Rosanna immortalate mentre mostrano la data del giorno appena rievocata.

La fase dedicata alla stimolazione cognitiva si è incentrata sulla riattivazione della memoria collettiva, come “quell’insieme di ricordi che sono parte di un’esperienza vissuta e/o mitizzata dalla collettività della cui identità fa parte integrante il sentimento del passato” (Pierre Nora, 1978). Il recupero della memoria collettiva consente di mantenere il significato e il senso profondo della propria identità culturale e civile e di consolidare nella rievocazione fatti e avvenimenti mantenuti nella propria memoria episodica, per collegare il proprio vissuto a quello del contesto storico-sociale in cui si è inseriti.

Carmela e Rosanna intente a guardare un’immagine raffigurante il vecchio conio, per poter successivamente rievocare la differenza di prezzo degli alimenti tra le lire e l’euro.
Gigi immortalato con alcune delle immagini mostrate, al fine di ricordare gli anniversari di avvenimenti importanti per la collettività.

L’attività di musicoterapia ha visto il riconoscimento dei differenti strumenti musicali, con il recupero del loro nome e dell’entità del loro suono, e l’ascolto di brani popolari tipici, al fine di cementificare la coesione sociale e lo scambio comunicativo ed emozionale nel gruppo.

Momento spensieratezza con l’ascolto di brani popolari tipici e ricostruzione del loro ritmo attraverso l’utilizzo di differenti strumenti musicali.
Altro momento di ascolto e condivisione emozionale.

Per concludere le attività di gruppo, si è passati alla condivisione della merenda: un bel gelato fresco adatto al caldo di questa bellissima estate da passare insieme in allegria!

Momento merenda!

CASAlzheimer vi saluta con affetto e vi ricorda il prossimo appuntamento di lunedì 29 luglio, dedicato al momento dei saluti in vista delle vacanze estive che ci prenderemo per il mese di agosto, per ripartire più carichi che mai a settembre.

A presto, dalle vostre Valentina e Luciana

Incontro di lunedì 15 luglio

Come di consueto, l’incontro del gruppo Attivamente Anziani è stato aperto dalla rievocazione della data del giorno e del nome dello spazio di ritrovo, al fine di stimolare l’orientamento spaziale e l’orientamento temporale.

Le nostre Rosanna e Carmela intenta a mostrare la data del giorno appena rievocata.

La parte dedicata alla stimolazione cognitiva è stata incentrata sulla conoscenza reciproca e la relazione sociale e comunicativa tra i partecipanti, grazie alle possibilità di confronto aperte dall’inserimento di una nuova signora nella nostra grande famiglia.

É stato possibile, per ogni membro, presentarsi, attraverso la propria descrizione: nome, età, provenienza e lavoro passato sono stati al centro della conversazione. Inoltre è stata presentata una scheda, con la richiesta di descrivere la propria abitazione, rievocando spazialmente alcuni ambienti domestici e la collocazione di oggetti personali usati nella propria casa e/o in determinate stanze. Tale esercizio consente la stimolazione dell’attenzione selettiva, la memoria semantica e l’orientamento personale, tramite la reattività ippocampale nel mantenimento dei movimenti appresi nell’esplorazione del proprio ambiente e nella manipolazione mentale del proprio spazio.

Il nostro Gigi mentre mostra la scheda della propria abitazione compilata grazie alle sollecitazioni delle nostre operatrici.

Lo spazio dedicato alla musicoterapia ha visto la presentazione di numerosi strumenti, con la possibilità, per ogni partecipante, di scegliere lo strumento musicale preferito da suonare, per interagire con la nostra musicoterapeuta e con gli altri membri.

Il nostro Gigi intento a suonare i piatti.

Successivamente ogni strumento è stato associato ad un preciso colore, richiedendo ai partecipanti di suonare soltanto dopo aver visto il proprio colore nelle mani della musicoterapeuta. Questo esercizio mira a stimolare le capacità di pianificazione e programmazione del proprio gesto e di inibizione di risposte inappropriate al compito, facoltà attuate dalle aree frontali, adibite alle funzioni corticali di ordine superiore.

La nostra Luciana intenta a mostrare cartoncini colorati ai nostri partecipanti per permettere loro di interagire e suonare a tempo i propri strumenti.

In un’ultima fase, i cartoncini sono stati sostituiti da foulard e l’attività ha assunto una connotazione più ludica, attraverso l’ascolto di canzoni romane tipiche, cantate da tutto il gruppo.

Le nostre partecipanti intente a descrivere i foulard mostrati dalla musicoterapeuta

Ringraziandovi, come sempre, per l’affetto e la partecipazione dimostrata, vi salutiamo e vi ricordiamo di seguirci per il prossimo appuntamento, lunedì 22 luglio.

A presto, dalle vostre Valentina e Luciana

Incontro di lunedì 8 luglio

L’incontro di lunedì 8 luglio si è aperto con la costruzione comunitaria della data del giorno e del luogo di ritrovo del gruppo, al fine di stimolare l’orientamento temporale e l’orientamento spaziale dei partecipanti.

Il nostro argentino Juan, fotografato mentre mostra la data del giorno scritta in italiano e in spagnolo.

Sono stati poi forniti degli esercizi personalizzati, al fine di stimolare e riattivare le potenzialità di ogni singolo utente.

Al nostro argentino Juan è stato chiesto di riconoscere degli oggetti presentati tramite carte, al fine di denominarli correttamente e scrivere il nome individuato e la collocazione dello stimolo negli spazi domestici. Tale esercizio favorisce il recupero di items dalla memoria semantica a lungo termine, l’attenzione selettiva e l’orientamento spaziale e personale in un ambiente noto, come quello della propria abitazione.

Il nostro argentino Juan, fotografato mentre riconosce gli stimoli che gli sono stati appena presentati.

Al nostro Gigi, invece, è stato chiesto di completare alcune schede riguardanti i cinque sensi, al fine di riconoscere le immagini presentate e rispondere ad alcune domande relative all’utilizzo funzionale della propria sensorialità e alle proprie preferenze (ad esempio, in termini di suoni, gusti culinari, ecc). Questo esercizio mira alla stimolazione dell’orientamento personale nella presa di coscienza di sé, in una comunicazione diretta e pratica col proprio ambiente di riferimento.

Il nostro Gigi intento a compilare una schede relativa al senso dell’olfatto.

Alle nostre Carmela e Rosanna, invece, è stato chiesto di continuare a costruire cartelloni legati alle stagioni e, per riprendere il lavoro svolto nell’ultimo incontro, è stato creato un spazio relativo alla primavera. Per il processo organizzativo, è stato richiesto di scegliere elementi congrui alla stagione tra diversi distrattori e di scrivere pensieri relativi al proprio rapporto con questo periodo dell’anno. Tale esercizio mira a stimolare il pensiero laterale nella pianificazione e sistemazione di schemi logico-interpretativi adatti al compito proposto.

Carmela e Rosanna intente e completare al meglio il cartellone sulla primavera.

La scelta degli elementi corretti da inserire sul cartellone ha richiesto un grande lavoro di squadra, coinvolgendo anche i nostri Juan e Gigi nella discriminazione di immagini appartenenti ad altri periodi dell’anno.

Il nostro Juan intento ad attribuire una specifica stagione ad ogni albero mostrato.
Il nostro Gigi intento ad elencare le caratteristiche peculiari di ogni animale mostrato e pronunciato a voce alta.

Per concludere, sono state ripassate insieme le Sagre tipiche dei Castelli Romani, per facilitare la presa di coscienza degli aspetti tipici del proprio territorio ed evocare ricordi autobiografici su eventuali manifestazioni a cui si è assistito in passato.

La nostra Rosanna intenta a scrivere un pensiero circa la Sagra della Porchetta che si svolge ogni anno nel Comune di Ariccia.

Ringraziandovi, come sempre, per l’attiva partecipazione, vi salutiamo affettuosamente e vi ricordiamo il prossimo appuntamento che si terrà lunedì 15 luglio.

A presto, dalla vostra Valentina.

Incontro del 1 luglio 2019

L’incontro del 1 luglio si è aperto con la consueta rievocazione della data del giorno e con la denominazione dello spazio di ritrovo, al fine di stimolare l’orientamento temporale e spaziale.

Rosanna e Carmela, attive e sorridenti, mentre mostrano la data del giorno appena scritta e recuperata insieme.

Successivamente si è passati alla stimolazione della memoria semantica e delle abilità prassiche e di gestione di uno spazio dai confini limitati, attraverso il recupero dei nomi di alcuni Santi mostrati tramite disegni. Sono stati recuperati Santi appartenenti al periodo estivo, al fine di continuare a favorire l’orientamento temporale nel qui ed ora. Dei Santi è stata recuperata la storia e alcuni ricordi associati alla vita di ogni partecipante nelle giornate della loro celebrazione, con lo scopo di far emergere un continuum spazio-temporale nel personale vissuto autobiografico.

Rosanna e Carmela mostrano il frutto della loro ricerca spaziale e cognitiva sul cartellone costruito in maniera comunitaria.

Con la musicoterapia si è concesso grande spazio alla comunicazione emotiva e non verbale dei nostri partecipanti, ognuno dei quali, in prima fase, ha potuto suonare lo strumento preferito, messo a disposizione dalla nostra musicoterapeuta Luciana sotto la sua amorevole guida.

Gigi mentre suona il timpano a ritmo del battito delle mani della nostra Luciana.

Sono stati, poi, utilizzati dei boomwhackers, tubi di plastica colorati di differenti misure e caratterizzati da una nota diversa, se percossi sul tavolo o sulle proprie mani. Ad ogni partecipante è stato affidato un tubo, con la richiesta di rispondere a specifici comandati una volta chiamata ad alta voce la propria nota dalla musicoterapeuta. Questo esercizio favorisce la riattivazione della memoria a breve termine, le capacità corticali superiori dei lobi frontali di inibizione di elementi irrilevanti (ad esempio nel non battere il tubo quando si sente una nota che appartiene ad un altro partecipante) e le capacità di pianificazione e programmazione del proprio atto motorio. L’utilizzo dei boomwhackers dona energia positiva al gruppo e migliora le capacità di comunicazione ed ascolto reciproche.

Fotografia che mostra ogni partecipante alzare in aria il proprio tubo sonoro.

I boomwhackers sono stati in seconda fase sostituiti da dei foulard colorati, al fine di stimolare la capacità di ogni partecipante di riconoscere dimensione e colore di ogni stimolo mostrato e di operare su di esso alcune azioni basilari, associate alle note o ai brani ascoltati.

Gigi e la nostra Luciana fotografati tra risate, boomwhackers, foulard e colori.

La fase finale delle attività ha visto l’ascolto di melodie tipiche del territorio romano e di tutti i Castelli Romani, al fine di stimolare la coesione di gruppo, la propria memoria storica e per continuare a favorire il divertimento tra i partecipanti.

Fase finale di canto di gruppo.

CASAlzheimer vi ringrazia per l’attiva partecipazione e vi saluta affettuosamente, ricordandovi il prossimo appuntamento di lunedì 8 luglio.

A presto, dalle vostre Valentina e Luciana